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Sui mercati valutari torna la calma



Mentre la mattina del 21 marzo il cross euro-dollaro si è riportato in area 1,29 e i trader rimuginano sulle vicende cipriote, accompagnati dal dubbio che - a prescindere da come si concluda -  il precedente creato possa non di meno assestare il colpo di grazia mancante alla credibilità del sistema bancario, la situazione sui mercati sembra destinata a tornare calma, per quanto in assenza di una soluzione difficilmente gli investitori potranno tornare ad acquistare a mani basse e proseguire il rally di inizio anno.

"Nonostante oggi in Europa - affermano Michael Hewson (Senior Market Analyst) e Ben Taylor (Sales Trader) di Cmc Markets nella consueta nota quotidiano in cui fanno il punto sul Forex - siano attesi miglioramenti nelle letture dei dati manifatturiero e dei servizi, il quadro economico generale è comunque debole con l'unica eccezione della Germania. 

Le minute della Fed hanno mostrato neutralità circa la possibilità di un'uscita anticipata dalle misure di politica monetaria straordinaria  decise nel 2012 e ciò ha portato un immediato beneficio all'euro-dollaro, che ha fermato la propria emorragia riportandosi verso un possibile rimbalzo a 1,3030. 

Sul cambio sterlina-dollaro quota 1,5200 continua a cappare ulteriori rialzi mentre non si esclude un ritracciamento della moneta unica a 0,8480 nei confronti del pound. 


Il dollaro - concludono gli esperti valutari di Cmc Markets - continua a manifestare una buona resistenza contro yen con possibilità di un ritorno verso 99,80".     



Yen, per Barclays il deprezzamento sul dollaro ha ancora molta strada da compiere



Nella seduta di giovedì 31 gennaio, dopo la corsa senza tregua degli ultimi tempi, il dollaro è sceso nei confronti dello yen, a causa – a detta degli osservatori – di un dato macroeconomico che ha mostrato una contrazione dell'economia statunitense superiore alle attese.

Tuttavia, gli economisti di Barclays, in uno studio ad hoc sulla moneta giapponese in cui si interrogano sui livelli a cui potrebbe arrivare, fanno sapere: "Secondo le nostre previsioni, il deprezzamento dello yen ha ancora parecchia strada da compiere".

Le percezioni del mercato circa la crescita dell'economia nipponica, motivano la loro affermazione gli esperti della banca d'affari, "restano connesse ad aspettative di inflazione stabilmente basse".

E, ancora, in base alle mosse che si aspettano dal nuovo governo del Giappone, gli economisti di Barclays fanno sapere che "una larga e sostenuta debolezza dello yen potrebbe essere necessaria per spingere le attese di inflazione più in alto".

Ecco perché gli esperti di forex si attedono "una significativa svalutazione dello yen, o un significativo rafforzamento del dollaro a seconda di dove si guardino i termini della questione, prima di raggiungere questa fase macroeconomica".

Ma cosa significa tutto questo a livello di numeri? 

E' presto detto: gli economisti di Barclays in questo momento vedono un possibile deprezzamento della valuta giapponese a sei mesi a 96 contro il dollaro rispetto alla precedente stima di 90. 

Ancora più forte la variazione nei 12 mesi poiché la casa d’affari vede la valuta nipponica a 100 nei confronti del biglietto verde, contro la precedente aspettativa pari a 92.



NMarijus - dalla Lithuania con furore !!

NMarijus 
Il nostro punteggio : 8


Il profilo NMarijus, riconduce a Nmarijus Jonas.
E' sicuramente uno dei trader più interessanti da copiare e copiati da sempre per procurarsi interessanti profitti attraverso il forex trading.

Come possiamo vedere dal profilo  Facebook di NMarijus  vive a Vilnius una città della Lituania e dal suo profilo Facebook possiamo leggere che la sua principale attività è proprio il Forex.

Si tratta sicuramente di un trader che ha ben chiaro cosa fare e quando farlo in quanto il suo operato è assolutamente limitato al trading effettivo con denaro. Dallo storico del suo profilo infatti è possibile notare che sono assolutamente assenti transazioni realizzate con denaro virtuale.

La sua attività è parecchio concentrata su alcune coppie di valute, non sono assolutamente presenti transazioni su indici o su materie prime.

Le sue accoppiate di valute preferite da 3 mesi a questa parte sembrerebbero essere EUR/USD e GBP/USD.

Probabilmente nel breve periodo accentuerà le transazioni su USD nei confronti delle valute più stabili dell'euro per approfittare della probabile debolezza del dollaro che in teoria dovrebbe delinearsi a seguito delle manovre economiche americane dell'ultimo periodo QE3.

Quello che è interessante di NMarijus è che le sue transazioni vengono SEMPRE chiuse con un guadagno, questo evidentemente è graize alla sua preparazione di analisi tecnica e conoscenza delle dinamiche dei mercati delle valute.

Un'altra caratteristica di NMarijus è che i guadagni delle singole transazioni si fermano sempre a pochi pochi percentuali, NMarijus probabilmente individua dei momenti favorevoli per le transazioni e investe somme piuttosto ingenti e per ridurre il rischio non appena realizza un guadagno soddisfacente ritira gli investimenti.

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 Profitti di NMarijus
 ultimi 3 mesi : 17,9% del capitale investito.
 ultimi 6 mesi : 150,9% del capitale investito.
 ultimi 12 mesi : 58,5% del capitale investito.



Awards Ottenuti
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Elezioni Usa, per Cmc Markets i mercati scontano già la vittoria di Obama


I mercati finanziari stanno già scommettendo su una vittoria del presidente democratico in carica Barack Obama che sfida il repubblicano Mitt Romney alle elezioni statunitensi. 

Parola degli esperti di Cmc Markets, società attiva nel mercato dei Cfd (contratti per differenza) su azioni, indici, forex, che lo scrivono nero su bianco in uno studio diffuso il 6 novembre. "Mentre tutta l'attenzione - scrivono i due analisti Michael Hewson e Ric Spooner - viene calamitata dall'ipotesi di una vittoria risicata alle presidenziali americane, gli investitori piu' agguerriti sembrerebbero muoversi nella direzione di una riconferma alla Casa Bianca di Obama stando almeno alle ultime indicazioni di mercato". In ogni caso, sempre a parere dei due esperti di Cmc Markets, nella giornata del 6 novembre si vedranno "gli stessi volumi modesti registrati ieri: continuano infatti le preoccupazioni legate all'esito delle trattative del governo greco per convincere Parlamento e opinione pubblica a votare nuove misure di austerity, per quanto le probabilità di un interruzione dell'esecutivo siano piuttosto alte".

Tra i temi caldi che possono influenzare l’andamento dei mercati finanziari c’è ancora la questione greca, senza dimenticare il problema della recessione europea legata alla crisi del debito. Secondo Hewson e Spooner, "se lo stato delle finanze elleniche non gode di buona salute certamente non sta meglio il Vecchio Continente nel suo complesso: i numeri sulla produzione manifatturiera di ottobre (in calendario per il 6 novembre, ndr) dovrebbero mostrare un'economia ancora in contrazione con attese di un calo del dato sugli ordini industriali anche in Germania. 

Per quanto riguarda la Gran Bretagna, se si confermeranno le aspettative di un ulteriore calo della produzione industriale e manifatturiera la sterlina potrebbe manifestare ulteriore debolezza prima della decisione sui tassi della Boe (Bank of England, ndr) di giovedì" 8 novembre.

Gli esperti di Cmc Markets non trascurano il mercato dei cambi e spiegano che "l'eurodollaro conferma il trend ribassista dopo aver chiuso il 5 novembre sotto 1,2835 e ora il target è 1,2650 mentre qualsiasi rimbalzo dovrà superare 1,2840 per affermarsi". 

La sterlina, invece, è "chiamata al test di 1,5910 contro dollaro mentre la moneta unica mantiene la posizione di 0,7990 nei confronti del pound". Si conferma invece "la forza del biglietto verde contro yen: fino a 79,75 il rally non è pregiudicato".


La scelta del trader da copiare.

In queste righe desideriamo dare delle indicazioni di massima su quelli che potrebbero essere i parametri migliori per la scelta del trader da copiare o come eToro li chiama del proprio Guru.

OpenBook da la possibilità a tutti di ricercare e scegliere i migliori traders da copiare, scelta che a nostro avviso sarebbe meglio vincolare ai traders che hanno le caratteristiche che abbiamo riassunto in questa pagina. 

Ovviamente la prima cosa da tener presente per la scelta del Guru da copiare è l'obiettivo del proprio investimento. Ovviamente un investimento con obiettivi più ambizioni è maggiormente rischioso di un obiettivo meno ambizioso, ma qualsiasi investimento in CFD ha i suoi rischi. 

A seconda della situazione tecnica, del momento economico e personale occorre ponderare gli investimenti investendo esclusivamente le cifre che si è disposti a perdere.

Ricerca dei Guru con una storia di trading di almeno 12 mesi, questo ti garantirà una visione d'insieme dell'oscillazione del capitale. 

Preferisci un Guru che effettua investimenti a breve termine, non quelli che tengono le posizioni aperte per settimane o mesi, probabilmente otterrai più frequenti scambi e maggiori profitti. Tenere le posizioni a lungo è anche sintomo di scarsa praticità nell'analisi tecnica. 

Cerca dei Guru che investano una piccola percentuale della propria cassa nei singoli investimenti, in questo modo uno scambio in perdita sarà facilmente recuperabile da tanti altri piccoli scambi con saldo positivo.

Preferisci dei Guru che abbiamo una storia lineare nei rendimenti anzichè coloro che hanno alti e bassi, riuscirai a sopportare meglio l'investimento e le perdite inferiori non finiranno per scoraggiarti.

Non cercare Guru che abbiano una percentuale di incassi positivi vicino al 100%, probabilmente questi traders sono soliti lasciare le posizioni aperte per un lungo tempo fino a che l'investimento non torna positivo aumentando i propri stop loss, mentre un corretto uso dei take profit e degli stop loss spesso permette rendimenti maggiori nel tempo, oltre ad esporre meno il capitale in cassa. 

Preferisci dei Guru che impostano manualmente i propri stop loss e take profit piuttosto che lasciarli con i valori preimpostati, perchè ciò denota una migliore conoscenza del mercato.

Preferisci la copia di traders che hanno il coraggio di fermare le proprie perdite chiudendo gli scambi e che decidono il momento migliore per l'ingresso nel mercato. 

Scegli i Guru che partecipano attivamente alla chat e alle discussioni presenti su openBook divulgando chiaramente la propria strategia di investimento.

Preferisci i Guru che si focalizzano su pochi strumenti, non quelli che investono a largo raggio su tutte le valute o materie prime. 


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